Filosofia e Fede

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Messaggio  Sebastiano il Dom Nov 23, 2008 8:13 pm

Discussioni sul rapporto fra filosofia e religione nei secoli...

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Re: Filosofia e Fede

Messaggio  orchidea il Mer Ago 12, 2009 11:34 am

Papa: nichilismo come nazismo
i lager sono inferno in terra

CITTÀ DEL VATICANO (9 agosto) - «I lager nazisti, come ogni campo di sterminio, possono essere considerati simboli estremi del male, dell'inferno che si apre sulla terra quando l'uomo dimentica Dio e a Lui si sostituisce, usurpandogli il diritto di decidere su che cosa è bene e che cosa è male, di dare la vita e la morte».



Lo ha affermato papa Benedetto XVI questa mattina prima di recitare l'Angelus nel cortile del Palazzo apostolico di Castelgandolfo. Ricordando, in occasione dell'anno sacerdotale, alcuni santi che «la liturgia ricorda in questi giorni», il papa ha parlato di due martiri «uccisi nel lager di Auschwitz: Santa Benedetta della Croce-Edith Stein» e «San Massimiliano Kolbe». «Purtroppo - ha aggiunto il papa a proposito dei campi di sterminio nazista - questo triste fenomeno non è circoscritto ai lager. Essi sono piuttosto la punta culminante di una realtà ampia e diffusa, spesso dai confini sfuggenti».

Il Papa già nei giorni scorsi era tornato ad attaccare il relativismo come grande male dell'epoca contemporanea, e ancora aveva paragonato la stagione attuale a quella della Rivoluzione francese, cioè all'epoca dell'Illuminismo che nega Dio. Benedetto XVI ha quindi invitato a «riflettere sulle profonde divergenze che esistono tra l'umanesimo ateo e l'umanesimo cristiano; un'antitesi che attraversa tutta quanta la storia, ma che alla fine del secondo millennio, con il nichilismo contemporaneo, è giunta ad un punto cruciale, come grandi letterati e pensatori hanno percepito, e come gli avvenimenti hanno ampiamente dimostrato».

«Da una parte - ha spiegato il Pontefice - ci sono filosofie e ideologie, ma sempre più anche modi di pensare e di agire, che esaltano la libertà quale unico principio dell'uomo, in alternativa a Dio, e in tal modo trasformano l'uomo in un dio, che fa dell'arbitrarietà il proprio sistema di comportamento. Dall'altra - ha continuato - abbiamo i santi, che, praticando il Vangelo della carità, rendono ragione della loro speranza; essi mostrano il vero volto di Dio, che è Amore, e, al tempo stesso, il volto autentico dell'uomo, creato a immagine e somiglianza divina».
(da "Il Messaggero")

Ciao amici, ho letto questo articolo e sono rimasta perplessa... innanzitutto vorrei precisare che credo ad una religione di libero pensiero, cioè per spiegarmi meglio, mi sono fatta delle mie convinzioni che non si possono "impacchettare" nè nel cristianesimo nè nel buddismo, nè nell'islam o nelle altre religioni "ufficiali"... e comunque non voglio e non cerco di convincere nessuno delle mie idee religiose, perchè penso che ognuno deve essere libero di maturare la propria religiosità come crede.

Ma guardando quello che dice il Papa, mi sembra di vedere molte incongruenze: per prima cosa dobbiamo constatare che, a parte i lager, tutta la violenza è da denigrare, anche quella cristiana, talebana, ecc. Dove c'è l'ottusità di prendere una Scrittura come legge, o così una filosofia, nasceranno estremismi e fanatismi. E questo vale sempre per ogni popolo e per ogni religione; e non dipende dalla Libertà, tutt'altro, perchè quando un uomo si sente libero si sente sereno, e non va certo a prevaricare il prossimo. Generalmente, dove ci sono omicidi e brutalità, questi sono dati dalla non-libertà, dal dogmatismo, e dalla convinzione di agire "in nome di..." un Dio di turno, un'ideologia di turno.

In quanto all'obbedienza al volere divino, al non sostituirsi a Dio nel decidere cosa è bene e cosa è male; mi chiedo con che criterio si possa stabilire quando si agisce secondo la volontà superiore e quando per libero arbitrio. La Chiesa stessa non agisce forse per libero arbitrio? Riceve forse istruzioni divine prima di agire?

Se leggo testualmente questa frase:
i santi, che, praticando il Vangelo della carità, rendono ragione della loro speranza; essi mostrano il vero volto di Dio, che è Amore
, non mi sembra che il Vaticano, con il Papa in primis, agisca con "santità"! Cos'è più importante per Dio? Che l'uomo sia santo (secondo il loro sterotipo, e quindi agisca secondo amore, carità e martirio), o che segua l'esempio del Vaticano (giudicando e condannando il prossimo; escogitando i sistemi più disparati per succhiare denaro al prossimo; e fuggendo la sofferenza con le più moderne tecniche mediche e scientifiche, vedi anche l'ultima "fratturina al polso" del caro Pontefice in vacanza...)???

Queste sono solo alcune delle domande che mi pongo, perchè mi dilungherei troppo...

Ciao Wink
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Re: Filosofia e Fede

Messaggio  orchidea il Gio Ago 13, 2009 12:09 am

orchidea ha scritto: Cos'è più importante per Dio? Che l'uomo sia santo (secondo il loro sterotipo, e quindi agisca secondo amore, carità e martirio), o che segua l'esempio del Vaticano (giudicando e condannando il prossimo; escogitando i sistemi più disparati per succhiare denaro al prossimo; e fuggendo la sofferenza con le più moderne tecniche mediche e scientifiche, vedi anche l'ultima "fratturina al polso" del caro Pontefice in vacanza...)???

Dimenticavo di specificare che per me la risposta non è nè nell'una nè nell'altra possibilità, bensì che ognuno possa trovare la propria serenità, armonia, comodità... insomma che possa stare bene sia fisicamente che mentalmente...
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Re: Filosofia e Fede

Messaggio  Fabiana il Dom Ago 16, 2009 10:17 pm

Il Papa già nei giorni scorsi era tornato ad attaccare il relativismo come grande male dell'epoca contemporanea, e ancora aveva paragonato la stagione attuale a quella della Rivoluzione francese, cioè all'epoca dell'Illuminismo che nega Dio. Benedetto XVI ha quindi invitato a «riflettere sulle profonde divergenze che esistono tra l'umanesimo ateo e l'umanesimo cristiano; un'antitesi che attraversa tutta quanta la storia, ma che alla fine del secondo millennio, con il nichilismo contemporaneo, è giunta ad un punto cruciale, come grandi letterati e pensatori hanno percepito, e come gli avvenimenti hanno ampiamente dimostrato».

«Da una parte - ha spiegato il Pontefice - ci sono filosofie e ideologie, ma sempre più anche modi di pensare e di agire, che esaltano la libertà quale unico principio dell'uomo, in alternativa a Dio, e in tal modo trasformano l'uomo in un dio, che fa dell'arbitrarietà il proprio sistema di comportamento. Dall'altra - ha continuato - abbiamo i santi, che, praticando il Vangelo della carità, rendono ragione della loro speranza; essi mostrano il vero volto di Dio, che è Amore, e, al tempo stesso, il volto autentico dell'uomo, creato a immagine e somiglianza divina».


orchidea ha scritto: Cos'è più importante per Dio? Che l'uomo sia santo (secondo il loro sterotipo, e quindi agisca secondo amore, carità e martirio), o che segua l'esempio del Vaticano (giudicando e condannando il prossimo; escogitando i sistemi più disparati per succhiare denaro al prossimo; e fuggendo la sofferenza con le più moderne tecniche mediche e scientifiche, vedi anche l'ultima "fratturina al polso" del caro Pontefice in vacanza...)???

Secondo me non c'è un più importante per Dio, esaltare la libertà dell'uomo quale unico principio dell'uomo, in alternativa a Dio, e in tal modo trasformano l'uomo in un dio, o mostrare il vero volto di Dio, che è Amore, e, al tempo stesso, il volto autentico dell'uomo, creato a immagine e somiglianza divina», è praticamente dire la stessa cosa in due modi diversi.
Forse la chiave é l'amore, ma l'amore non esprime mai giudizio , se lo fa non é amore, neanche se il giudizio viene da una bocca autorevole come può esserlo quella di un Pontefice.
Se tutto è uno e tutto è ad immagine e somiglianza con il creatore, come può il creatore giudicare bene la chiesa cattolica e male una corrente filosofica non sono ambedue le cose Dio ?
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